“Dopopioggia”, la poesia di Eugenio Montale sull’indecifrabilità della Natura
Nell’anniversario della morte del Nobel, avvenuta il 12 settembre 1981 a Milano, scopriamo insieme “Dopopioggia”, una testimonianza del disinganno dell’ultima produzione montaliana che mette al centro del componimento una Natura dai tratti molto simili a quelli descritti da Leopardi e che, in questi versi, “parla a vanvera”.