Con «Libri per tutti» in Piemonte arriva la lettura accessibile anche ai bimbi disabili. «Libri per tutti» è infatti un progetto che ha l’obiettivo di abbattere quelle barriere che impediscono la fruizione dei libri.
Si tratta di un’iniziativa promossa dalla Fondazione Paideia che si propone di favorire l’accesso alla lettura ai bambini con disabilità e con bisogni comunicativi complessi, attraverso la condivisione di libri illustrati con il testo tradotto nei simboli della Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA).
Attualmente vi hanno aderito le Biblioteche Civiche Torinesi, la Civica Multimediale di Settimo, le Biblioteche Civiche di Cavallermaggiore, Fossano, Saluzzo, Savigliano, oltre al Servizio di Neuropsichiatria Infantile della ASL Città di Torino e della ASL CN1.
A disposizione dei bambini ci sono già 44 titoli, tradotti tramite speciali software che trasformano il testo in immagini. L’obiettivo è favorire l’inclusione in ogni contesto della vita quotidiana, dalla famiglia alla scuola. In Piemonte usufruiscono dei servizi di Neuropsichiatria Infantile 746 bimbi affetti dalla Sindrome di Down, 3.622 bambini colpiti da autismo, 9.078 con problemi di linguaggio e 13.066 con disturbi dell’apprendimento.
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Articolo originale pubblicato su sololibri.live qui: «Libri per tutti»: che cos’è e a chi si rivolge
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