Dirla per le rime non è un gioco quando si parla di poetry slam. La gara di poesia si è sviluppata negli anni Ottanta e da allora ha avvicinato la poesia ai lettori.
Alle origini del rap, la gara non è un concorso letterario, ma una sfida che avviene sul momento, lasciando gli spettatori senza parole. Come funziona la gara e cosa vuol dire poetry slam?
Storia del poetry slam
Il poetry slam è una competizione dove i poeti sono in gara tra di loro. La giuria è di 5 persone selezionate a caso tra il pubblico. Il primo poetry slam avvenne nel 1984, quando l’operaio poeta Marc Smith organizza degli incontri di declamazione di poesie a Chicago. Nel 1986, gli appuntamenti si fanno settimanali con la proposta del Green Mill Cocktail Lounge.
La competizione ora ha una portata mondiale. Nel 2002 ha coinvolto 56 squadre per un concorso di 5 giorni. Le sfide sono a livello locale, mazionale, europeo e mondiale, come avviene per gli e-sports.
Piccola curiosità: poetry slam e slam poetry non sono la stessa cosa. Il poetry slam è la gara, la slam poetry è il tipo di poesia in generale. Infatti, la slam poetry si divide poi in rap poetry, poetry live, ecc., ma la performance resta quella del poetry slam: un palco, un microfono e rime in libertà.
Le regole e il campione italiano di poetry slam
Tutti possono partecipare: non serve essere poeti per forza. L’esibizione non ha accompagnamento musicale, oggetti o vestiti di scena. Il partecipante è libero di recitare o leggere qualcosa che ha già preparato, oppure andare a braccio. Ogni performance non supera i 5 minuti, ma nel campionato nazionale ogni partecipante ha diritto a 3 minuti. Il voto più basso e quello più alto si eliminano, e per la classifica si usano solo quelli centrali. La giuria si sceglie a caso tra il pubblico, avendo cura che nessuno conosca i partecipanti.
L’attuale campione italiano è Giuseppe Piccolo, che ha ottenuto il titolo a marzo. Piccolo appartiene al team Mi-Bo-Ve ed è specializzato in poesie in vernacolo con improvvisazione a squadre. Il genere è quello della rap poetry.
Come praticare il poetry slam
Come per imparare la lingua, il poetry slam si ascolta e a lungo prima di iniziare con le prime rime. Poi si analizza il testo, per capire quali sono le rime e i giochi di parole che i campioni usano.
Ancora prima di scrivere, devi imparare a scandire la voce in base a quello che vuoi dire nella tua poesia e l’unico modo per farlo è interpretare quelle degli altri e allenarti in una prima fase. Solo dopo puoi passare alla stesura, ricordando che la tua voce è una seconda penna. Rifletti su un tema e crea un testo che esalti l’anima anche di chi lo ascolta.
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Articolo originale pubblicato su sololibri.live qui: Poetry slam: cos’è e come funziona una gara di poesia
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