Prima in classifica con il suo nuovo romanzo Cara Debbie (Newton Compton Editori, 2026, trad. di Eleonora Motta), continua incessante la presenza di Freida McFadden tra le autrici preferite dal pubblico dei lettori, che le stanno decretando un successo costante a ogni uscita dei suoi avvincenti thriller, di cui è ormai una specialista indiscussa. La ragione di tale successo mi sembra sia dovuta alla fantasia quasi scientifica con cui l’autrice costruisce le sue trame, tutte diverse, congegni perfetti con incastri imprevedibili ma legati a una logica che non fa una piega; alla conclusione della lettura, ci si continua a domandare come abbia potuto, Freida, mettere insieme storie cosi efficaci e dal finale tanto inatteso.
L’esergo del romanzo è dedicato a sua madre e recita: "Per mia madre, che adora le belle storie di vendetta più di ogni altra cosa". Vendetta è in effetti la parola chiave che scopriremo permea l’intera storia, quella di una tranquilla casalinga americana di mezza età che vive in Massachussets, sposata con il commercialista dalla carriera mediocre Cooper Mullen, madre di due figlie adolescenti che le danno parecchio filo da torcere, Lexi ed Izzie, una fidanzata con un ragazzo che non le piace, l’altra promettente giocatrice di calcio.
Debra aveva studiato informatica al College ed era bravissima, ma aveva poi lasciato gli studi, anche se la passione per il mondo delle app e delle applicazioni sulla rete non l’aveva mai davvero abbandonata e continuava a usarla in casa. Moglie esemplare, sempre pronta a cucinare, ordinare, accompagnare, seguire marito e figlie, come unico lavoro Debbie aveva conservato quello di rispondere a una rubrica di lettere per un giornale locale molto seguito.
McFadden ci descrive l’interno di casa e del quartiere di Debra, detta Debbie, che ha un magnifico giardino fiorito, tanto che la rivista “Home Gardening” ha deciso di dedicarle un servizio televisivo. Ma imprevedibilmente quella mattina, mentre attende la troupe per le riprese e l’intervista, nessuno si fa vivo. Scopre quindi che la rivista ha dirottato l’intervista sul giardino di una sua odiosa vicina, la bisbetica Jo Dolan, che coltiva rose rare e magnifiche rose. Da qui partono tutta una serie di episodi che coinvolgono lei stessa e la sua famiglia, e che avranno per esito la raffinata e terribile serie di vendette che Debbie riesce a congegnare del tutto imprevedibilmente.
Inutile raccontare la trama, piena di sorprese e di colpi di teatro, per cui la gentile e provinciale Debra si trasforma in un angelo vendicatore, un’arma di guerra che travolgerà tutto il suo mondo, a partire di quanto aveva vissuto nel suo passato di brava studentessa. Il romanzo è accattivante, coinvolgente, mai banale nelle soluzioni che la scrittrice riesce a congegnare e che non deludono anche i lettori più esigenti.
- Autore: Freida McFadden
- Genere: Gialli, Noir, Thriller
- Categoria: Narrativa Straniera
- Casa editrice: Newton Compton
- Anno di pubblicazione: 2026
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Articolo originale pubblicato su sololibri.live qui: Cara Debbie
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