Pubblicato per la prima volta nel 1982 da Sperling & Kupfer, tradotto da Maria Grazie Prestini, L’incendiaria è uno di quei libri di Stephen King che tratta il tema dei bambini con poteri paranormali e, spesso, incontrollabili.
La storia segue la fuga di Andy McGee e di sua figlia di otto anni, Charlie, la cui madre Vicky è stata uccisa dalla "Bottega", un’organizzazione segreta statunitense che vuole studiare i loro poteri e utilizzarli come potenziali armi. Essi possiedono entrambi delle facoltà mentali. Andy riesce a entrare nella psiche delle persone e fargli fare tutto ciò che vuole, correndo il rischio di ictus o di gravi emicranie. Charlie ha il potere della pirocinesi.
Durante la fuga, incontrano una coppia di anziani in una casa di campagna che decidono di ospitarli da loro, senza che il padre riveli loro le vere identità e il motivo del vagabondaggio. Quando la "Bottega" rintraccia la loro posizione, Andy e Charlie sono costretti a fuggire di nuovo, provocando morte e distruzione.
Arrivano alla vecchia casa del nonno sul lago, ma anche qui, dopo qualche giorno di pace e tranquillità, vengono circondati, catturati e portati alla base di ricerca segreta dell’associazione. Qui, i poteri di Charlie vengono continuamente testati, anche contro la sua volontà; Andy, invece, viene sedato per impedire che il suo potere possa non essere più sotto controllo. Intanto, John Raimbird, un sicario indiano con una cicatrice sulla guancia, ottienel a fiducia di Charlie, cercando di spianare la strada della "Bottega" nello studio progressivo della pirocinesi.
Come prima accennato, L’incendiaria è uno dei primi libri del re che trattano il tema dei poteri mentali (già visti in Carrie e Shining), che possono portare sia alla salvezza che alla completa distruzione. Un romanzo che parte già in modo cattivo, senza pietà. La seconda parte del romanzo, quella in cui padre e figlia vengono portati alla base, risulta essere un po’ troppo prolifica, ma con un elemento davvero interessante che è il punto debole di Charlie: l’amicizia con Raimbird, uno dei personaggi più riusciti, spietati e, allo stesso tempo, dolci del romanzo. Un personaggio che capisce perfettamente come si ottiene la fiducia dei bambini e ne gioca a suo vantaggio, con l’astuzia di un cuore indurito da anni di guerra nel Vietnam.
Il rapporto padre-figlia è reale e i dialoghi sono veri. La pirocinesi di Charlie è il suo punto di rottura vero e proprio, che nasce dalla rabbia di una bambina che assorbe troppe cose cattive e che poi esplode in una strage di fuoco e di sangue. La parte della fuga è una delle parti più angoscianti del romanzo (oltre al finale) in cui viene risaltato l’affetto della bimba e il sentimento di protezione di Andy. Una storia che parla, ancora una volta, di alleanza tra il governo e la scienza nella ricerca e lo studio di nuove armi che possono distruggere il nemico, con effetto immediato.
Da questo romanzo, tre film ne sono stati tratti: "Fenomeni Paranormali Incontrollabili" del 1984 di Mark L.Lester (il più riuscito), il sequel home video "L’Incendiaria" del 2002 (una miniserie a due puntate) e "Firestarter" del 2022 di Keith Thomas.
- Autore: Stephen King
- Genere: Fantascienza
- Categoria: Narrativa Straniera
- Casa editrice: Sperling & Kupfer
- Anno di pubblicazione: 2015
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Articolo originale pubblicato su sololibri.live qui: L’incendiaria
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