Le amiche dell’atelier francese (Nord, 2025, titolo originale Vänninorna på Nordiska Kompaniet, traduzione di Francesca Toticchi) di Ruth Kvarnström-Jones è ispirato a una storia vera, ambientata nel grande magazzino Nordiska Kompaniet di Stoccolma. L’autrice è nata e cresciuta in Inghilterra ma vive a Stoccolma da più di trent’anni.
Stoccolma, 1912.
Chi era lui per smantellare quel pezzo di storia? Lui che, come tanti altri a Stoccolma, conservava ricordi bellissimi di serate passate allo Sveasalen con gli amici.
Josef Sachs, avendo preso la decisione di far confluire tutte le sedi del Nordiska Kompaniet in un unico edificio, doveva trovare il luogo adatto dove sarebbe sorta la costruzione destinata a ospitare i suoi nuovi grandi magazzini. Il Nordiska Kompaniet di Stoccolma, nato dapprima su Gamla Stan, man mano che la città era cresciuta aveva aperto una sede anche sulla piccola isola di Helgeandsholmen e poi un’altra sulla terraferma, a Regeringsgatan, nella zona di Norrmalm. Per il suo nuovo progetto, l’ideale sarebbe stato trovare un posto tra Regeringsgatan e Stureplan. Il centro della città era ripartito in lotti di varie taglie. Sachs doveva acquistarne uno di quelli più grandi e buttar giù tutto. Una volta scelto il posto a lui gradito, però si rammaricava di dover sacrificare palazzo Sparre, eretto nel 1670 come residenza della famiglia Sparre, diventato in seguito sede del teatro Sveasalen e da circa un anno anche del cinema Roda Kvarn. Del fatiscente edificio, d’accordo con il rinomato architetto Ferdinand Boberg e lo stimato ingegnere edile Josef Norén, si era convenuto che la ristrutturazione delle basi delle colonne della facciata del Seicento e le balaustre in ferro battuto delle scalinate sarebbero state affidate agli esperti della Samfundet St Erik, l’organizzazione che si occupava di preservare gli edifici di interesse storico-culturale della città. In un mondo, che correva in fretta, il progresso non si poteva fermare. Il maestoso edificio in granito sarebbe diventato un monumento per una città in ascesa con all’interno un vibrante centro commerciale e culturale.
Dopo Le formidabili donne del Grand Hôtel (Nord, 2024), Ruth Kvarnström-Jones conduce le lettrici nel grande magazzino svedese, dove lavorano donne in gamba e coraggiose, che non si fanno intimidire, dimostrando capacità e volontà, forti di una grande solidarietà femminile.
Il Nordiska Kompaniet sarebbe stato un simbolo della solidità e della eleganza svedesi ma realizzato alla maniera americana.
- Autore: Ruth Kvarnström-Jones
- Genere: Romanzi e saggi storici
- Categoria: Narrativa Straniera
- Casa editrice: Nord
- Anno di pubblicazione: 2025
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Articolo originale pubblicato su sololibri.live qui: Le amiche dell’atelier francese
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