Fabrizio Brignone, giornalista cuneese, dopo aver pubblicato i romanzi intitolati Ultimo minuto, La ragazza coi tarocchi e altri racconti newyorkesi, approda alla narrativa per ragazzi con un libro intitolato La Foresta della nebbia, pubblicato dalla casa editrice Il Ciliegio. Un libro avvincente e dai molti risvolti d’attualità, ricco di metafore.
La foresta della nebbia, in sintesi, racconta:
“I ragazzi protagonisti di questo racconto di formazione vivono in una foresta, metafora del mondo, avvolta nella nebbia, metafora dell’inquinamento”.
I ragazzi si chiamano Schaft e Kruefter, e vivono in una casetta tra gli alberi in una foresta. Sono:
Nati sotto lo stesso cielo, sono più che amici, quasi fratelli. Diversi ma anche molto simili: la stessa altezza, entrambi hanno un fisico slanciato che promette equilibrio e bellezza. Kruefter ha i capelli corti e castani, mentre quelli d Schaft sono più lunghi e chiari, quasi biondi, nel sole che adesso non si vede. Hanno occhi scuri e vivaci, stelle per illuminare il loro cammino.
I due ragazzi, un giorno, escono dalla loro casetta e una sorpresa li attende: non si vede più nulla, tutto è avvolto in un velo chiaro, che impedisce di vedere al di là del proprio naso! Tutta la bellezza della foresta, la luce, i colori, le piante e gli abitanti della stessa. Scomparsi. Non si vede più nulla. Ci sono, esistono. Ma non si vedono più. Che è accaduto? Tutto è avvolto:
“In una nebbia incolore, densa come un muro che impedisce ogni sguardo. Le onde degli occhi vi si infrangono come il mare sui faraglioni. La distesa verde e colorata della foresta è sparita, avvolta ora da una nebbia incolore, densa come un muro che impedisce ogni sguardo.”
I ragazzi sono risoluti e non si danno per vinti, devono assolutamente capire cosa sta accadendo. Così partono per un viaggio, che forse non ha fine, ma ha un obiettivo sicuro:
“Vogliono continuare a cercare l’origine della nebbia e trovare un modo per farla dissolvere”.
Una lettura dal sapore agro, amaro, perché parla al cuore di un problema che attanaglia i giorni nostri: l’inquinamento ambientaleSono destinati a incontrare molti ostacoli lungo il loro cammino, e non sarà facile portare a compimento il loro obiettivo, ma per loro è di importanza capitale portare avanti questo viaggio, perché:
“La foresta ha bisogno di respiro e di luce: siamo tutti destinati a spegnerci se non riuscite a fare qualcosa”.
Riusciranno i due ragazzi nel loro intento?
Una lettura dal sapore agro, amaro, perché parla al cuore di un problema che attanaglia i giorni nostri: l’inquinamento ambientale. Il tema è reso con perizia e metodo, e dietro ogni metafora si va delineando un discorso netto e preciso. Poiché:
“La nebbia ha tolto a tutti ogni percezione, quindi ogni emozione, compresa la paura. Tutto è uguale ed indistinto.”
Siamo veramente destinati ad avere un mondo privo di alcunché, privo di sogni, di emozioni, di colpe e di bellezza? Come impedire uno sfacelo così devastante?
Il libro è ricco di metafore e di personaggi, che hanno tutti un suo preciso significato recondito e un fascino indistinto. C’è il serpente ingannatore, il bambino sottosopra, la farfalla triste e lo spaventapasseri, il musicista silenzioso, la vecchietta che non vola e i bambini con i biscotti, la leonessa con i tre cuccioli, e tanti altri. Ognuno di loro lascia una impronta significativa nel mondo e nella narrazione.
Il personaggio che più mi ha affascinato è quello di una strana donna, così descritta:
“Non sono la donna della vita, né dell’uomo e nemmeno di oggi, sono la donna dell’istante, che cambia nel momento stesso in cui ne pronunci il nome e ne cerchi lo sguardo. Sono l’attimo, con tutti i suoi modi infiniti di essere e smettere di essere per essere subito. Sono il volto della vita.”
Chi sarà la misteriosa donna? Quale importante ruolo avrà nel proseguo del viaggio?
La foresta della nebbia è il racconto metaforico di un viaggio, costellato da grandi temi e da grandi significati. La lettura è indicata per ragazzi, ma anche per gli adulti è un libro che può fornire importanti spunti di riflessione sul mondo e sulla sua deriva.
Si tratta di un romanzo importante, dal narrato profondo e ricco di simboli, che diventa avvincente e ricco di metafore, man mano che prosegue. Molto consigliato, soprattutto per chi rimane avvinto alla trama.
“Storia dei libri che per volare con la testa, si va lontani”.
- Autore: Fabrizio Brignone
- Genere: Libri per ragazzi
- Categoria: Narrativa Italiana
- Anno di pubblicazione: 2024
- ISBN: 9788867719853
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Un libro perfetto per...
Indicato per chi ama le favole ricche di significato recondito.
Articolo originale pubblicato su sololibri.live qui: Nella foresta della nebbia
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