Adele di Silvia Martinello (Essenza di Parole Edizioni, 2025) è una lettura necessaria per tutti noi e in particolare per i giovani adolescenti.
È la storia di come il mondo digitale possa diventare facilmente un’arma; a farne le spese in questo caso è Adele, una giovane studentessa che diviene vittima di revenge porn da parte del suo fidanzato. Revenge pornography è la diffusione non autorizzata né consensuale di immagini private e intime attraverso il web, il più delle volte attuata dall’ex partner al fine di vendicarsi e umiliare; si tratta di una gravissima forma di violazione della privacy, e le vittime di questo abuso facilmente vanno incontro a gravi conseguenze psicologiche quali ansia, depressione e isolamento sociale.
Nelle pagine di Silvia Martinello, la protagonista Adele racconta in un primo momento l’amore per Riccardo, il più bello della scuola che, inaspettatamente per lei, avvicina e stringe un legame proprio con Adele; la ragazza è gratificata dalle sue attenzioni e vive come una vittoria personale la relazione che sta nascendo con Riccardo. L’autrice accenna in questa prima parte del libro alle reazioni dei familiari di Adele, derivanti dalla nascente storia d’amore, mettendo in guardia il lettore sul fatto che non si tratterà di una vicenda a lieto fine. I genitori di Adele non vedono infatti di buon occhio la relazione della figlia con Riccardo, e la ragazza stessa riconosce in una sorta di confessione personale il cambiamento che sta vivendo la sua mente innamorata e soggiogata.
Tutti non fanno altro che dirmi che sono cambiata, che non sono più l’Adele di un tempo.
A coloro che si azzardano a dirle che la presenza di Ricccardo nella sua vita non sta portando positività, Adele non dà affatto ascolto.
Io non ascolto nessuno. Loro non capiscono, non possono sapere cosa sto provando.
La situazione in breve precipita quando Riccardo mostra immagini intime di Adele ai compagni di classe, e giunge persino a minacciarla di diffondere in rete i video dei loro incontri privati, registrati all’insaputa di Adele. Ecco cosa è revenge porn: umiliazione, violazione della propria intimità, tradimento. Silvia Martinello parla di dignità violata, di rispetto e fiducia infranti, e conduce il lettore a riflettere su consenso e oltraggio, su offesa e violenza nel mondo digitale. Colpisce il lettore la spregiudicatezza di Riccardo, il cui sguardo indifferente verso Adele appare persino divertito nel momento in cui la ragazza scopre che le proprie immagini personali sono state condivise.
Ecco quindi che Adele è una lettura necessaria e certamente da proporre agli educatori a ogni livello nelle scuole: con i nostri figli è necessario parlare di innocenza, di abuso e di quanto la violenza digitale possa compromettere il loro futuro, ricordando che tutto ciò che viene condiviso in modo non consensuale può essere ulteriormente ripostato e archiviato, anche da sconosciuti.
Anche se sono vestita, ora, davanti a lui mi sento nuda, violata nella mia intimità.
Adele si sente sporca: questo è un nodo cruciale nella trama, ed è un elemento chiave per una lettura approfondita e consapevole del valore di questo libro.
Sono spaventata, disperata, mi sento tradita nella maniera più infima e la cosa peggiore è che mi sento sporca.
È fondamentale che il messaggio dell’autrice arrivi a tutti i più giovani lettori: “nessuna donna se la va a cercare”, e se in Italia capitano in media due episodi al giorno di revenge porn non è assolutamente colpa della donna che ne è vittima – né se veste un abito scollato, né se ha bevuto, né se si mostra gentile o è socievole.
Io sono Adele, ho diciassette anni e mi sono solo innamorata.
Silvia Martinello, classe 1989, ci regala la storia di un sentimento trasgredito e profanato con la testimonianza di una giovane che cade nel tunnel dell’autocolpevolizzazione; è necessario leggere questo romanzo e sensibilizzare giovani e genitori e parlare di forme di violenza digitale in famiglia e a scuola.
- Autore: Silvia Martinello
- Categoria: Narrativa Italiana
- Anno di pubblicazione: 2025
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Un libro perfetto per...
è un libro da far circolare fra i ragazzi nelle scuole medie e nelle scuole superiori, e fra tutti gli educatori.
Articolo originale pubblicato su sololibri.live qui: Adele
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