Fra le prime pagine di La metà oscura di Stephen King (Sperling & Kupfer, 2014, trad. di Tullio Dobner), il giovane Thad Beaumont, mentre si reca a scuola una mattina, viene preso da un violento colpo di emicrania e portato in ospedale. Operato d’urgenza, i chirurghi scoprono un essere vivente che si nasconde nel suo cervello e lo rimuovono.
Anni dopo, Thad è diventato un famoso scrittore e insegnante in un’università del Maine. Ha una moglie e due gemelli e vive a Ludlow, vicino Castle Rock. Scrive anche romanzi sotto pseudonimo di George Stark. Un giorno, decide di "uccidere" il suo nome d’arte, fotografandosi davanti la tomba col nome scritto. Nei giorni successivi, però, molti conoscenti di Thad vengono uccisi (il fotografo della lapide, l’agente letteraria...) e tutte le impronte sembrano condurre a Thad stesso.
Lo sceriffo di Castle Rock, Alan Pangborn, indaga su questi crimini e interroga più volte Thad, ma lui dimostra sempre la sua innocenza. Nel frattempo, lo scrittore inizia ad avere dei blackout, delle situazioni in cui scrive delle cose a matita sotto il controllo di un’altra personalità. Capisce che il responsabile dei crimini è George Stark, resuscitato dalla tomba e in cammino verso Thad per prendere il posto della sua vita.
Intanto, Pangborn indaga sul passato del famoso scrittore e sulle sconvolgenti rivelazioni del dottore che lo operò quel giorno di tanti anni prima. Beaumont dovrà fare di tutto per scagionarsi da queste accuse e salvare la sua famiglia.
In questo romanzo si fa ritorno a Ludlow, la cittadina in cui si svolsero i terribili eventi di Pet Sematary, altro romanzo del re. Pubblicato nel 1989 da Sperling & Kupfer e tradotto da Tullio Dobner, La metà oscura è per molti uno dei libri più acclamati di King, sia per la sua originalità che per la costruzione dei personaggi.
King è riuscito a dare il vita anche a uno pseudonimo, che qui incarna il doppelgänger di uno scrittore che ha provato a farlo fuori con l’immaginazione, scatenando un fiume di sangue e di odio. Fa ritorno anche uno dei personaggi molto ricorrente nelle sue opere, lo sceriffo Alan Pangborn (che tornerà in Cose preziose in un ruolo più rilevante). Di nuovo torna l’orrore psicologico, che questa volta si manifesta con lo sdoppiamento della personalità e i forti sintomi fisici che ne derivano. Stark vuole che Thad scriva a matita le sue opere, di suo pugno, esattamente come faceva da ragazzo, sottolineando la sua l’ossessione per la conservazione del suo stile e della sua origine.
Ottimi anche i personaggi dei piccoli gemelli che sono dotati di poteri straordinari, come il padre, e sono proprio il suo punto debole. Questa volta King utilizza il nome d’arte come elemento normale che viene reso malvagio, la personificazione del gemello vendicativo che uccide tutto ciò che incontra nel suo cammino, pur di rimpiazzare l’altra metà.
- Autore: Stephen King
- Genere: Horror e Gotico
- Categoria: Narrativa Straniera
- Casa editrice: Sperling & Kupfer
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Articolo originale pubblicato su sololibri.live qui: La metà oscura
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