La zona morta di Stephen King, pubblicato da Sperling & Kupfer per la prima volta nel 1979 e la cui ultima riedizione risale al 2013 con la traduzione di Andrea Terzi, è la storia di Johnny Smith, un giovane professore di lettere che, dopo aver vinto un premio alla ruota della fortuna in una serata al parco dei divertimenti con la sua ragazza, rimane coinvolto in un grave incidente stradale che lo porta al coma per i successivi cinque anni.
Quando si risveglia, scopre che Sarah, la sua fidanzata, si è sposata e ha avuto un figlio. Lui, purtroppo, è debole e invecchiato. Intanto scopre di aver acquisito un potere: quando stringe la mano o tocca le persone, riesce a vedere il loro futuro, i loro segreti più reconditi e le loro azioni passate.
Nella prima parte della storia, Johnny aiuta lo sceriffo Bannermann nella ricerca del killer di Castle Rock, che strangola e uccide giovani ragazze. Nella seconda parte del romanzo, Johnny è diventato famoso, anche se contro la sua volontà. Durante un comizio, stringe la mano a Stillson, un venditore di bibbie dai segreti non tanto puliti. Riesce a vedere che diventerà presidente degli Stati Uniti e darà inizio a una guerra nucleare. Decide di parlarne con Sarah e lo sceriffo, ma non gli credono. Nel frattempo, si informa sempre di più sulla passato di Stillson e prende l’unica decisione che può fare per salvare il mondo: ucciderlo.
Uno dei classici di Stephen King che pone numerosi interrogativi: se si potesse già sapere quello che farebbe un futuro presidente, lo si lascerebbe fare? Come lo si fermerebbe? Come fare in modo che gli altri ti possano credere? E se nessuno ti crede, come rimedieresti? Un libro che inizia con una sfortuna enorme, ma da quella sfortuna il protagonista ricava un dono che può aiutarlo a salvare l’umanità. La storia esprime la paura verso un presidente, una figura realmente capace di far finire il mondo semplicemente schiacciando un bottone. Uno degli insegnamenti di King è che, dietro uomini potenti e “per bene”, spesso si nascondono mille sfaccettatura che non siamo in grado di cogliere nella loro totalità, poiché velate dalle false promesse e buone intenzioni mostrate.
La zona morta è una delle storie più famose di Caste Rock, cittadina costruita dalla mente del re, che ancora una volta è minacciata da una persona comune che ricopre un ruolo di alto livello, mascherando comunque la sua follia. Il libro perfetto che esprime quanto King tenga alla politica, alle elezioni, al presidente e al futuro del suo paese, immaginando il peggior scenario possibile per i suoi cittadini. Tutto nelle mani di un uomo normale che deve accettare il dolore della perdita dell’amore della sua vita in cambio di un potere più grande di lui. Fino a quanto, però, può sopportarne il peso? Qual è il prezzo di un vantaggio così enorme?
- Autore: Stephen King
- Categoria: Narrativa Straniera
- Casa editrice: Sperling & Kupfer
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Articolo originale pubblicato su sololibri.live qui: La zona morta
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