Fazi, nella Collana “Le strade”, pubblica per la prima volta in Italia il romanzo Le ore d’oro (2026, titolo originale The Golden Hours, traduzione di Manuela Francescon) redatto nel 2026 da Louisa Young, nipote di Elizabeth Jane Howard (Londra, 26.03.1923 - Bungay, 02.01.2014) autrice della Saga dei Cazalet.
Torna così in libreria la saga familiare più amata, con oltre 200mila copie vendute in Italia. Louisa Young, scrittrice inglese cresciuta nella famiglia che ispirò la saga, riprende infatti il lavoro della zia in un seguito di tre volumi.
Passano le generazioni. Le persone (non solo i personaggi ma anche gli autori) raccolgono il testimone dai loro antenati. Questo progetto non vuole essere un’imitazione, meno che mai un pastiche. Non si tratta di riprendere un marchio o lanciare un franchising. Si tratta della vita che scorre, cambia, ritorna, continua
scrive l’autrice nelle prime pagine del volume che narra la vita dei favolosi Cazalet, subito venerati, grazie alla prosa chic di Elizabeth Jane Howard.
Ma dove eravamo rimasti? William e Kitty Cazalet, detti in famiglia il Generale e la Duchessa, sono morti da tempo, i loro tre figli e la figlia nubile Rachel sono ormai sulla sessantina. Hugh vive con la seconda moglie Jemima, incontrata negli uffici della fallita azienda di legnami di famiglia. Hanno in tutto sei figli: Polly, Simon e Wills, che Hugh ha avuto dalla defunta prima moglie Sybil, i gemelli che Jemima ha avuto dal primo marito e infine la loro figlia Laura, nata nel 1950. Polly, la figlia di Hugh e Sybil, ha sposato Gerald Lisle, Lord Fakenham. Abita con il marito e quattro figli – le gemelle Jane ed Eliza, Andrew e Spencer – nell’antica e impegnativa dimora di lui, Fakenham Hall, nel Norfolk. Con loro vive anche suo fratello Simon. Il più giovane, Wills, è nell’esercito. Edward ha divorziato sia da Villy, da cui ha avuto Louise, Teddy, Roly e Lydia, sia da Diana, con cui ha due figli ancora piccoli. Non sa più quale sia il suo ruolo nel mondo. Villy vive sulla costa sud e sente che la sua vita è finita. La figlia maggiore di Edward e Villy, Louise, si è sposata appena diciannovenne e ha avuto un figlio, Sebastian, che ha abbandonato insieme al marito, il ritrattista Michael Hadleigh. In seguito, Michael si è trasferito a New York insieme alla seconda moglie Rowena, portando con sé il piccolo Sebastian che a quel tempo aveva cinque anni. Ora Louise vive a Londra con la sua amica Stella Rose, una giornalista, e lavora a Soho come agente nel mondo dello spettacolo. Frequenta ormai da anni un uomo sposato, Joseph Waring. Suo fratello Teddy ha lasciato il Regno Unito e fa il pilota commerciale in Africa occidentale. Sua sorella Lydia si è trasferita a Edimburgo mentre il più giovane, Roly, vive in Oriente e si occupa di finanza. Rupert è un pittore, è stato disperso in Francia durante la Seconda Guerra Mondiale e si è rifatto una vita a Londra con la seconda moglie Zoë e i loro figli Georgie e Juliet. Con loro vivono anche Clary, la figlia avuta con la prima moglie, e suo marito Archie Lestrange, storico amico di Rupert, in una casa a Mortlake dove i due artisti gestiscono una scuola d’arte. Clary e Archie hanno tre figli: Harriet, Bertie e Buttercup. Il fratello di Clary, Neville, vive a New York, dove lavora come fotografo ma ambisce a diventare regista. Juliet, nata nel 1940, ha lasciato la casa dei genitori. Rachel, rimasta senza la sua amata compagna Sid, continua a prodigarsi per i suoi cari a Fakenham Hall, dove Polly e Gerald l’hanno generosamente accolta.
I fatti narrati in Le ore d’oro iniziano nel 1962, a Natale.
- Autore: Louisa Young
- Categoria: Narrativa Straniera
- Casa editrice: Fazi
- Anno di pubblicazione: 2026
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Articolo originale pubblicato su sololibri.live qui: Le ore d’oro
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