Sembra che nelle librerie delle città inglesi siano ricchissime le sezioni dedicate ai romance, libri scritti e pensati per giovani adulti che ormai, mi sembra, stiano dilagando anche da noi, a guardare i titoli che regnano nelle classifiche. “Commedia romantica fuori dal comune” viene definito il libro della scrittrice friulana Anna Bonacina, pubblicato da Sperling & Kupfer nel 2026 con il titolo Magie d’autunno.
La storia si svolge, come una fiaba, a Tigliobianco, un piccolissimo borgo immaginario abitato da poche centinaia di persone che diventano i personaggi, una sorta di coro, della narrazione, e fanno da coprotagonisti ai veri interpreti di questa delicata commedia amorosa.
Siamo a fine settembre, in paese è appena stato celebrato il funerale dell’amatissima Penelope, la più vecchia dei cittadini, nella cui casa si riunivano felici i bambini che erano accolti con merende speciali e passatempi divertenti dall’anziana novantenne. A chi andrà la sua casetta, un po’ malandata? Il sindaco vuole abbatterla e farne un supermercato, mentre i cittadini non vogliono snaturare e perder l’identità solitaria ma felice del borgo. Nella villa Edera, una bella proprietà che viene affittata, arrivano tre amiche, Flora, Fiona e Frida, patite di yoga e di meditazione, e le raggiungerà la figlia di Fiona, che fa la profumiera a Ginevra, la giovane Azzurra.
Intanto in paese ferve la curiosità: a chi andrà la casa di Penelope, che non aveva né figli né eredi? E invece, due coppie di avvocati scoveranno un lontano nipote, che fa il cuoco a Taipei, anzi è un famoso chef pluristelllato, Maximilien Bonnet, e dirige un raffinato ristorante. L’uomo, raggiunto dalla misteriosa telefonata dall’Italia, si incuriosisce e decide di partire.
Da qui ha inizio questa commedia dolce, profumata, piena di buoni sentimenti, di cui divengono insoliti protagonisti la bella Azzurra dal cappottino rosso e il brizzolato e fascinoso Maximilien. Il libro va letto, ed è suggerito agli adolescenti che sono riottosi di fronte alla lettura dei libri cartacei; di questo è facile che si innamorino, data l’abilità dell’autrice che scrive capitoli brevi, con titoli appropriati, che fanno tenere il ritmo della storia senza soste e suscitando curiosità. Ci sono 100 zucche da intagliare per Halloween, per festeggiare i pochi bambini del paese; c’è una torta di fragole la cui ricetta è stata nascosta per decenni e ora è stata riscoperta - si chiama La Suprema ed è imperdibile; ci sono parole sparse che Penelope ha ricamato su una bellissima tovaglia di tela, per l’esattezza sessanta: che significato avranno? Forse è un messaggio? Ci sono alcuni romanzi celebri, Via col Vento, Rebecca la prima moglie, perché in paese c’è anche una biblioteca e un gruppo di lettura, magari un po’ pigro; nessuno però ha finito il romanzo di Milan Kundera!
Buona lettura di questo libro leggero, profumato, odoroso di cera, di fiori rari, di sentimenti delicati, di voglia di costruire e di progettare vite serene.
- Autore: Anna Bonacina
- Genere: Romanzi d’amore
- Categoria: Narrativa Italiana
- Casa editrice: Sperling & Kupfer
- Anno di pubblicazione: 2026
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Articolo originale pubblicato su sololibri.live qui: Magie d’autunno
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